Piano.

Ti ho detto che sarei venuta in pochi minuti a scaldarti nel letto.1500 km lontano.

Aspetta. Lasciami scrivere di te.

Lasciami fermare il tempo anche oggi.

Lasciamo conservare le tue magie su un foglio bianco.

Lasciami ricordare che sfumatura hanno i tuoi occhi visti attraverso il canale che sei riuscita a far passare sotto la terra e sotto al mare…per arrivare a me…ai miei occhi.

Ho sentito il tuo odore tutto il giorno.é nella mia testa in una cassaforte custodita tra le memorie più belle.Lo lascio uscire a piccole dosi.Voglio che mi basti fino al tuo ritorno.L’ho rubato al tuo collo da regina.Gelosa anche di me stessa quando mi vizio il naso ne voglio sempre di piùYes I m addicted to you.

E vorrei scriverti una canzone…due…tre…lo farò.

Vorrei regalarti il colosseo , la luna, tutto quello che vuoi.

Ti ho vista passeggiare al centro commerciale,ti ho vista giocare con un bambino.Ho sentito le viscere premersi.Ho sentito le gambe muoversi.Irrigidirsi.L’anima liberarsi.Fino a che non ho capito che non poteva essere reale.Che era solo unaproiezione fatta su qualcunaltro…che non ti somigliava nemmeno un pò.Ed è stupido confondersi così perchè nessuno ti somiglia…perchè è proprio la tua diversità che mi fa impazzire.

Cosa fa la mancanza…

Altri 9 giorni.

Arrivo tresure of the island…

Ti bacio come vuoi.

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